Scheda

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  • Loghi finanziati FSE versione ridotta

I conti tornano: educazione finanziaria, senza paroloni

I conti tornano: educazione finanziaria, senza paroloni
Operazione Rif. PA 2024-23499/RER/2 “Strategie per la qualificazione e l’innovazione delle competenze green e digitali dei liberi professionisti” approvata con Delibera Num. 317 del 10/03/2025 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna.

Competenze per la digitalizzazione a sostegno della produttività.

Obiettivi

I nodi finanziari raramente sono problemi di matematica. Sono problemi di conoscenza, di contesto, di abitudine. Quando una professionista o un imprenditore costruisce un sistema personalizzato di gestione finanziaria, smette di dover prendere decisioni da zero ogni volta — e il carico mentale si alleggerisce in modo misurabile.

In termini di obiettivi formativi il percorso tende a:
-Fornire strumenti per pianificare, gestire e monitorare le commesse/ progetti;
-Trasferire conoscenze per definire le fasi di implementazione delle commesse dalla progettazione alla gestione e alla relazione con il committente,
-Sviluppare competenze per individuare e gestire i dati necessari per monitorare l’avanzamento delle commesse;
-Implementare competenze funzionali ad organizzare, gestire e rielaborare rapidamente le informazioni necessarie per la programmazione delle commesse, in termini organizzativi economici e temporali;
-Trasferire conoscenze rispetto agli impatti derivanti dall’utilizzo delle tecnologie digitali e orientanti alla sostenibilità [riduzione dei costi, flessibilità, riduzione costi- sprechi e riduzione dei tempi time to market];
-Soddisfare la richiesta di percorsi di aggiornamento e manutenzione delle competenze specialistiche di professionisti per l’ottimizzazione delle commesse ed il miglioramento dei servizi.

Destinatari

Il corso si rivolge a:
-Liberi Professionisti Ordinistici, titolari di partita IVA, esercitanti attività riservate secondo normativa vigente, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del Codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza.
-Liberi Professionisti Non Ordinistici, titolari di partita IVA, autonomi, che svolgono attività professionali non rientranti in quelle riservate agli iscritti a Ordini e Collegi professionali, che svolgano prestazione d’opera intellettuale e di servizi.
-Liberi professionisti ordinistici operanti in forma associata o societaria: Associazioni professionali o Studi associati di professionisti, anche iscritti al REA, con atto costitutivo registrato all’Agenzia delle Entrate alla data di presentazione della domanda; Società tra professionisti (StP) di cui all’art. 10 c.3 D.Lgs. 12/11/2011, n. 183 come regolate dal DM 8 febbraio 2013 n. 34; Società di professionisti o di ingegneria di cui alle lettere b) e c), comma 1 dell’articolo 46 del D.Lgs. n. 50/2016 (Nuovo Codice degli appalti); Società tra avvocati di cui alla L. 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’Ordinamento della professione forense).

Requisiti di accesso

Potranno partecipare professionisti aventi sede legale o unità operativa nel territorio della regione Emilia-Romagna. Il suddetto requisito dovrà risultare:
-Per i singoli liberi professionisti, dal certificato o attestato di iscrizione all’albo, ordine o collegio professionale, oppure dal “Certificato di attribuzione di partita IVA” rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dalla più recente dichiarazione di variazione attività MOD. AA) presentata e relativa ricevuta di presentazione;
-Per le Associazioni di professionisti o Studi associati di professionisti, dal “Certificato di attribuzione di partita IVA” rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dalla più recente dichiarazione di variazione attività MOD. AA) presentata e relativa ricevuta di presentazione;
-Per le Società tra professionisti (StP), le Società di professionisti o di ingegneria e le Società tra avvocati, da visura camerale aggiornata.
Vista la natura del regime di aiuto indicato, ovvero De Minimis, i professionisti coinvolti dovranno poter rientrare in questa tipologia di aiuto. Non potranno pertanto partecipare eventuali professionisti del settore agricolo e forestale, della pesca e dell’acquacultura che esercitino la propria attività con il
codice Ateco A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA.

Contenuti del corso

Quanto guadagni davvero? Il reddito netto reale

Il modulo più urgente e più ignorato. Smontare l’equazione “fatturato = guadagno”: capire cosa rimane davvero in tasca dopo tasse, contributi e costi, per qualsiasi regime fiscale e categoria produttiva.

I partecipanti sanno calcolare il proprio reddito disponibile mensile reale, la percentuale di ogni incasso da accantonare per le tasse, e il volume d’affari minimo necessario per coprire i costi fissi.

Cash flow — Gestire entrate irregolari senza ansia

Per chi non ha uno stipendio fisso il mese è sempre una variabile. Questo modulo costruisce un sistema pratico di gestione del denaro adatto a entrate stagionali, irregolari o per commesse.

Il partecipante costruisce il proprio sistema operativo finanziario: quanti conti usare, come suddividere ogni incasso, quanto tenere come cuscinetto, come sopravvivere ai mesi di bassa stagione.

Prezzi che reggono — Dal listino all’offerta sostenibile

I prezzi dei lavoratori autonomi sono quasi sempre costruiti per imitazione o per istinto — raramente partono dai costi reali. Questo modulo insegna a costruire un listino che garantisca margine, non solo fatturato.

I partecipanti costruiscono il proprio listino prezzi sostenibile basato sui costi reali, con chiarezza sulle condizioni che rendono necessario — e legittimo — un adeguamento.

Reti di sicurezza — Proteggersi quando si lavora da soli

Malattia, infortunio, crisi di mercato, un cliente che non paga: il lavoratore autonomo non ha ammortizzatori automatici. Questo modulo costruisce consapevolezza sulle protezioni disponibili e una strategia minima di resilienza.

I partecipanti costruiscono il proprio piano minimo di protezione: dimensione corretta del fondo emergenza, coperture assicurative prioritarie, tutele pubbliche spesso ignorate.

Finanza emotiva — La relazione personale con il denaro

Il modulo più trasformativo. I blocchi emotivi sul denaro sono il layer sottostante a tutti gli altri problemi.
Nei momenti di difficoltà tendiamo a ricadere nei nostri condizionamenti — anche quando sappiamo cosa dovremmo fare.

Il partecipante identifica le proprie credenze limitanti specifiche sul denaro, comprende la loro origine, e acquisisce strumenti pratici per riformularle — basandosi sulle neuroscienze, senza forzature “positive thinking”.

Modalità e criteri di selezione

Nel caso in cui il numero degli iscritti dovesse superare il numero minimo di partecipanti ammessi, si potrà valutare l’inserimento di un numero maggiore di persone nel rispetto della didattica dell’intervento. In questo caso, i partecipanti verranno ammessi, una volta verificati i requisiti, sulla base dell’ordine di arrivo delle domande. Il corso si avvia a fronte di un numero minimo di 8 iscritti.

Attestato

Attestato di frequenza.

Quota di partecipazione

Corso gratuito in quanto finanziato dal Fondo Sociale Europeo PLUS 2021/2027 della Regione Emilia Romagna.

Calendario

Calendario in definizione.

Sede del corso

Rimini
Piazza Leopoldo Tosi, 4
47923 Rimini RN

Referente

Veronica Mazzotti | Email: mazzotti@cnafoer.it | Telefono: 3882459882

Docente

Licia Consoli
Educatrice Finanziaria Accreditata AIEF Coach Strategico · Formatrice Esperienziale.
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