Scheda

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Professionista aumentato: l'AI come secondo cervello per il proprio lavoro

Professionista aumentato: l'AI come secondo cervello per il proprio lavoro
Operazione Rif. PA 2024-23499/RER/4 “Strategie per la qualificazione e l’innovazione delle competenze green e digitali dei liberi professionisti” approvata con Delibera Num. 317 del 10/03/2025 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna.

Competenze tecniche e gestionali per l’innovazione digitale

Obiettivi

Un percorso pensato per chi lavora in autonomia ma non vuole più farlo davvero da solo. Al termine si disporrà di un assistente AI costruito su misura, di un metodo di lavoro più leggero e della piena autonomia per continuare ad evolvere — senza dipendere da nessuno.

Destinatari

Il corso si rivolge a:

  • Liberi Professionisti Ordinistici, titolari di partita IVA, esercitanti attività riservate secondo normativa vigente, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del Codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza;
  • Liberi Professionisti Non Ordinistici, titolari di partita IVA, autonomi, che svolgono attività professionali non rientranti in quelle riservate agli iscritti a Ordini e Collegi professionali, che svolgano prestazione d’opera intellettuale e di servizi.
  • Liberi professionisti ordinistici operanti in forma associata o societaria: Associazioni professionali o Studi associati di professionisti, anche iscritti al REA, con atto costitutivo registrato all’Agenzia delle Entrate alla data di presentazione della domanda; Società tra professionisti (StP) di cui all’art. 10 c.3 D.Lgs. 12/11/2011, n. 183 come regolate dal DM 8 febbraio 2013 n. 34; Società di professionisti o di ingegneria di cui alle lettere b) e c), comma 1 dell’articolo 46 del D.Lgs. n. 50/2016 (Nuovo Codice degli appalti); Società tra avvocati di cui alla L. 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’Ordinamento della professione forense).

Requisiti di accesso

Potranno partecipare professionisti aventi sede legale o unità operativa nel territorio della regione Emilia-Romagna. Il suddetto requisito dovrà risultare:
-Per i singoli liberi professionisti, dal certificato o attestato di iscrizione all’albo, ordine o collegio professionale, oppure dal “Certificato di attribuzione di partita IVA” rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dalla più recente dichiarazione di variazione attività MOD. AA) presentata e relativa ricevuta di presentazione;
-Per le Associazioni di professionisti o Studi associati di professionisti, dal “Certificato di attribuzione di partita IVA” rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dalla più recente dichiarazione di variazione attività MOD. AA) presentata e relativa ricevuta di presentazione;
-Per le Società tra professionisti (StP), le Società di professionisti o di ingegneria e le Società tra avvocati, da visura camerale aggiornata.

Vista la natura del regime di aiuto indicato, ovvero De Minimis, i professionisti coinvolti dovranno poter rientrare in questa tipologia di aiuto. Non potranno pertanto partecipare eventuali professionisti del settore agricolo e forestale, della pesca e dell’acquacultura che esercitino la propria attività con il codice Ateco A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA.

Contenuti del corso

Punto di partenza – Orientarsi, configurarsi, partire
Prima di tutto viene la mappa. Questo modulo combina l’orientamento pratico nell’ecosistema AI — setup degli strumenti, panoramica dei principali LLM, primo contatto operativo — con un’analisi strategica del proprio flusso professionale. Non si parte da zero nel vuoto: si parte da sé, con gli strumenti già attivi e pronti all’uso.
▸ Competenze acquisite: lettura strategica del proprio flusso lavorativo e identificazione delle leve di integrazione AI ad alto impatto — configurazione operativa degli strumenti AI principali

Prompt Engineering – Oltre il testo: embedding, semantica e prossimità contestuale
Interfacciarsi con l’AI non è una questione solo di tecnica — è una questione di conoscenza. Comprendere come un modello linguistico elabora il contesto, costruisce il significato e interpreta le istruzioni attraverso prossimità semantica e rappresentazioni vettoriali cambia radicalmente la qualità dei risultati. Non si tratta di scrivere meglio: si tratta di pensare in modo più allineato allo strumento con cui si lavora.
▸ Competenze acquisite: costruzione di prompt strutturati ed efficaci per contesti professionali — Prompt Library personalizzata per la propria attività professionale

Prompt Engineering avanzato – Dalle basi alla padronanza
Approfondimento pratico delle tecniche di prompting: strutturazione del contesto, controllo dell’output, gestione del tono e del formato, iterazione consapevole. Costruire prompt che funzionano al primo tentativo — e sapere come correggerli quando non funzionano.
▸ Competenze acquisite: padronanza operativa del prompt engineering applicato a contesti professionali reali — affinamento e ottimizzazione della Prompt Library personale

Prompt Avanzato: tecniche – Quando l’AI smette di rispondere e inizia a ragionare
Chain of thought, few-shot prompting, prompt chaining, meta-prompt: tecniche che trasformano l’AI in un interlocutore capace di affrontare task complessi e articolati. Affrontare problemi multifase ottenendo output sofisticati, coerenti e immediatamente utilizzabili nel proprio contesto professionale.
▸ Competenze acquisite: padronanza delle tecniche di prompting avanzato per task complessi e workflow multipasso

AI Strategy & Tool Selection – Dallo strumento alla strategia
Non esiste un’unica AI per tutto. Saper scegliere lo strumento più adatto al task — e costruire una strategia di prompting coerente con le sue caratteristiche — è ciò che distingue un uso occasionale da un sistema professionale. Orientarsi nell’ecosistema AI, valutare punti di forza e limiti di ogni strumento e integrare le scelte in un workflow consapevole.
▸ Competenze acquisite: valutazione, selezione e gestione strategica degli strumenti AI per contesti professionali specifici

Metacognizione applicata – Il modulo che cambia il modo di lavorare e amplifica ciò che si è per costruire un vantaggio competitivo e produttivo unico.
Prima di delegare all’AI occorre sapere cosa si sta delegando. Mappare il proprio stile cognitivo, decisionale e lavorativo non è un esercizio introspettivo — è un atto strategico. Solo partendo da una conoscenza autentica di sé è possibile costruire un assistente AI che non sia una replica generica ma un’estensione reale del proprio modo di lavorare e ragionare.
▸ Competenze acquisite: mappatura del proprio stile cognitivo e lavorativo come base progettuale per la personalizzazione dell’assistente AI

Il proprio assistente personale – Non uno strumento generico
Un collaboratore dinamico ed evolutivo, costruito su misura della propria attività e di chi la esercita.
Progettare e addestrare un assistente AI che conosca il proprio settore, il proprio stile comunicativo e le proprie priorità operative. Disponibile sempre, coerente nelle risposte, capace di gestire contesti diversi senza dover essere rispiegato ogni volta. Non una replica generica — un’estensione professionale costruita su misura, che lavora come si lavora.
▸ Competenze acquisite: progettazione e addestramento di un assistente AI personalizzato per la propria attività professionale — configurazione di istruzioni persistenti, contesto e comportamenti su misura

Workflow quotidiano aumentato – La giornata lavorativa, riprogettata.
E-mail, documenti, clienti, ricerca, reportistica. Ogni professionista ha un ritmo quotidiano fatto di task ricorrenti che consumano tempo e concentrazione. Integrare l’AI in questi processi non significa automatizzare tutto — significa liberare energia cognitiva per ciò che richiede davvero presenza, giudizio e competenza.
▸ Competenze acquisite: integrazione operativa dell’AI nei flussi di lavoro quotidiani — ridisegno dei processi ricorrenti per massimizzare efficienza e qualità dell’output professionale

Automazioni degli LLM – Far lavorare i propri strumenti anche quando ci si concentra su altro
ChatGPT, Claude, Gemini, DeepSeek, Grok, Manus, Qwen e altri — ogni LLM ha il proprio ecosistema di automazione. Istruzioni persistenti, memoria, workflow configurati — senza scrivere una riga di codice. Imparare a sfruttare questi ambienti significa costruire flussi di lavoro autonomi, replicabili e sempre allineati alle proprie esigenze professionali. Un approfondimento specifico è dedicato ai modelli extra-europei e alle implicazioni legate al trattamento dei dati professionali.
▸ Competenze acquisite: configurazione di automazioni pratiche negli ecosistemi LLM — progettazione di workflow persistenti e replicabili senza competenze di programmazione — valutazione consapevole degli strumenti in relazione alla gestione dei dati

Governance integrata – Usare l’AI bene. Usarla in sicurezza. Usarla davvero!
AI Act, GDPR e responsabilità professionale non come vincoli — come fondamenta di un metodo di lavoro solido e credibile. Conoscere le regole del gioco non limita l’uso dell’AI: lo rende più consapevole, più tutelato e più autorevole agli occhi di clienti e committenti.
▸ Competenze acquisite: applicazione consapevole delle normative AI alla propria attività professionale — gestione del rischio, protezione dei dati e uso responsabile degli strumenti in conformità all’AI Act e al GDPR

Laboratorio pratico – Applicare tutto, sul proprio caso reale
Una sessione di lavoro applicato in cui ciascun partecipante porta il proprio contesto professionale reale e lo attraversa con gli strumenti, i metodi e l’assistente costruiti nel percorso. Non esercizi simulati — problemi veri, soluzioni concrete, supervisione diretta.
▸ Competenze acquisite: applicazione integrata delle competenze acquisite al proprio caso professionale specifico — capacità di troubleshooting e adattamento autonomo del proprio sistema AI

Il piano d’azione personale – Da qui in avanti, in autonomia…
Il percorso non finisce con l’ultimo modulo — continua. Costruire la propria roadmap di implementazione AI significa definire priorità, tempi e prossimi passi in modo concreto e sostenibile. Ogni partecipante esce con un piano personale scritto, pronto da eseguire il giorno dopo.
▸ Competenze acquisite: progettazione di un piano d’azione personalizzato per l’implementazione e l’evoluzione autonoma del proprio sistema AI professionale
▸ Autonomia completa per continuare ad evolvere — da soli, senza dipendere da nessuno

Modalità e criteri di selezione

Nel caso in cui il numero degli iscritti dovesse superare il numero minimo di partecipanti ammessi, si potrà valutare l’inserimento di un numero maggiore di persone nel rispetto della didattica dell’intervento. In questo caso, i partecipanti verranno ammessi, una volta verificati i requisiti, sulla base dell’ordine di arrivo delle domande. Il corso si avvia a fronte di un numero minimo di 8 iscritti.

Attestato

Attestato di frequenza

Quota di partecipazione

Corso gratuito in quanto cofinanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo PLUS 2021/2027 della Regione Emilia-Romagna.

Calendario

Il corso si svolgerà on line sulla piattaforma MS Teams dalle ore 18 alle 21 nelle seguenti giornate:

  • lunedì 5 ottobre 2026
  • mercoledì 7 ottobre 2026
  • lunedì 12 ottobre 2026
  • mercoledì 14 ottobre 2026
  • lunedì 19 ottobre 2026
  • mercoledì 21 ottobre 2026
  • lunedì 26 ottobre 2026
  • mercoledì 28 ottobre 2026
  • lunedì 2 novembre 2026
  • mercoledì 4 novembre 2026
  • lunedì 9 novembre 2026
  • mercoledì 11 novembre 2026

Sede del corso

Il corso si svolgerà on line sulla piattaforma MS Teams. A fronte di specifica richiesta di uno o più partecipanti, sarà garantita la possibilità di partecipare in presenza presso la nostra sede di Parma in via G. e G. Sicuri, 44.

Referente

Antonella Solinas | Email: solinas@cnafoer.it | Telefono: 0521 1727524

Docente

Monia Zanetti
Consulente e formatrice specializzata in Intelligenza Artificiale applicata alla comunicazione, al marketing e ai processi digitali. Si occupa di strategie digitali, branding e strumenti AI per aziende e professionisti, con particolare attenzione ai temi di AI governance, privacy, GDPR e integrazione consapevole dell’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro. Ha collaborato con l’Università degli Studi di Parma come docente nei Master di Alta Formazione dedicati al web publishing, WordPress, ADV e social media marketing. Affianca aziende, enti e professionisti in attività di consulenza, formazione e sviluppo di progetti digitali, unendo visione strategica, approccio operativo e innovazione tecnologica.
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